percorso di coppia anami

Perché scegliere un percorso di crescita di coppia?

Ma perché è così importante la crescita di coppia? Cosa mi ha spinto a creare insieme a Martina Anami, il primo spazio in Italia dedicato proprio a percorsi di crescita di coppia? 

La mia esperienza da psicologa e da organizzatrice di matrimoni mi porta a sostenere con fermezza che una coppia che sceglie di crescere insieme e acquisire una consapevolezza non solo personale, ma di coppia appunto, è una coppia più solida e felice. Ma sono certa che le coppie riterranno Anami uno spazio prezioso per loro e per la loro crescita?

Si, ne sono certa! E dopo aver letto il rapporto annuale dell’Istat del 2020 sono sempre più convinta di quanto Anami, oggi più che mai, possa essere realmente un dono per le coppie che vogliono migliorarsi e crescere giorno dopo giorno.

Cosa ho scoperto leggendo il rapporto annuale Istat?

crescita di coppia

Il rapporto Istat pubblicato nel luglio 2020, infatti, esaminando lo scenario venutosi a creare con l’irrompere dell’emergenza sanitaria, pone l’accento anche sugli effetti sociali della pandemia, oltre che su quelli economici.  

Durante il lockdown, a fronte di un forte calo dell’attività economica si è osservato in Italia un generale segno di coesione. In particolare, in merito all’aspetto relazionale e interpersonale è emersa l’immagine di una quotidianità ricca ed eterogenea, in cui la famiglia ha rappresentato un rifugio sicuro per molti. Le restrizioni non hanno impedito alle persone di dedicarsi a sé stessi (lettura, attività fisica e la riscoperta di tanti hobbies) e alle relazioni sociali. 

crescita di coppia

Ho evidenziato le parti del rapporto che più mi hanno colpita:

“Al clima familiare vengono associate parole positive. Il senso di paura legato all’emergenza sembra aver portato le persone a rifugiarsi negli affetti e nelle relazioni familiari, che sono stati vissuti come un’ancora di salvezza e una fonte di serenità”

“Godere di buone relazioni familiari aumenta la propensione a percepire in maniera costruttiva le giornate vissute nel lockdown e a usare termini di significato positivo.”

“La positività delle relazioni si esprime anche attraverso l’abitudine, diffusa tra le varie fasce di popolazione, a intrattenersi volentieri con i familiari per chiacchierare. Durante il lockdown lo ha fatto spesso il 72,5 per cento della popolazione, il 23,5 per cento qualche volta

“Nella Fase 1 le persone si sono in gran parte rifugiate in famiglia curando di più le relazioni” 

“Anche i rapporti di coppia non sembrano nel complesso aver risentito negativamente del lockdown. In particolare, per l’86,1 per cento il rapporto va bene come prima e per il 2,8 per cento va male come prima. Fondamentalmente la situazione è rimasta stabile, ma emerge un 8,6 per cento di chi ha un partner che afferma che il rapporto è cambiato in meglio. Solo l’1,9 per cento ha vissuto un periodo con più incomprensioni, e lo 0,2 per cento persino con forti litigi. La presenza di bambini fino a 14 anni ha avuto un effetto positivo anche sui rapporti di coppia: per questo tipo di famiglia i rapporti sono migliorati nel 12,1 per cento dei casi.

A cosa mi ha fatto pensare questo?

Queste affermazioni mi hanno fatto pensare che di fronte ad una situazione esterna, imprevista e travolgente, la maggior parte delle persone ha cercato uno spazio protetto, comprendendone il suo fondamentale ruolo per affrontare le criticità.

Durante la pandemia il ritmo di vita quotidiano è forzatamente cambiato. Siamo stati costretti a rallentare, a ridurre o eliminare determinate attività che prima riempivano le nostre giornate. La casa, la famiglia, la coppia, hanno acquistato un ruolo prioritario nel nostro tempo e soprattutto sono diventate fondamentali per il mantenimento di uno stato di benessere. 

coppia consapevole

Molte volte pensando alla pandemia mi sono chiesta se dentro a tanta incertezza e sofferenza ci fosse qualcosa di buono e l’ho trovato! Ho capito che quell’inversione di tendenza era una preziosa possibilità per riscoprire il valore delle cose cosiddette “semplici”, ma che sono essenza e motore di vita. Ho capito che se una relazione può proteggere, difendere e dare forza, allora è lì che dobbiamo investire 

Se la fotografia fatta dal rapporto Istat è reale, non sono l’unica ad averla pensata così

Cosa ha a che fare questo con la crescita di coppia?

In una situazione di crisi ci siamo rifugiati nelle relazioni più prossime e intime. Abbiamo cercato coraggio e conforto nei cari e nel partner. Quindi sappiano bene il valore e la forza che queste relazioni hanno.

Oggi mi chiedo: cosa accadrebbe nella nostra vita se fossimo capaci di curare le nostre relazioni e in particolare quella di coppia così come si coltiva un fiore? Quanta forza e gioia in più avremmo nel nostro contatore emotivo se esistesse uno spazio nel quale puntare sulla crescita di coppia?

Hai già fatto il primo passo per portare la tua coppia la livello successivo?

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 Photo credit: Anami Instagram, freepik, lookstudio , master1305

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